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COME FARE LA MOKA A CASA EP. 3

La tostatura è uno degli elementi che incidono maggiormente sul profilo sensoriale di un caffè. Anche utilizzando la stessa moka e lo stesso caffè, una tostatura media e una tostatura chiara possono dare origine a esperienze molto diverse.


Con un medium roast, la tazza tende a risultare più avvolgente e strutturata. La maggiore sviluppo della tostatura favorisce la percezione di dolcezza e porta in evidenza note che ricordano il cioccolato, il caramello e la frutta secca. L’acidità è generalmente contenuta e il corpo risulta pieno, caratteristiche che contribuiscono a creare una bevanda equilibrata e di facile lettura.

Un light roast, invece, preserva maggiormente le caratteristiche originarie del chicco. In moka questo si traduce in una tazza più leggera nel corpo, con un’acidità più presente e una maggiore complessità aromatica. Emergono con più facilità note fruttate, floreali o agrumate, mentre la dolcezza si esprime in modo più delicato e integrato. Il risultato è una bevanda più dinamica, capace di mettere in risalto le peculiarità dell’origine e della lavorazione del caffè.

Nessuno dei due approcci è superiore all’altro: si tratta semplicemente di interpretazioni differenti dello stesso prodotto. Se da un lato il medium roast privilegia corpo, dolcezza e rotondità, dall’altro il light roast punta su acidità, complessità e definizione aromatica.

Alcuni dei nostri caffè sono disponibili in entrambe le versioni di tostatura proprio per permettere questo confronto. Provandoli con la stessa ricetta e la stessa moka sarà possibile percepire in modo chiaro come la tostatura influenzi il risultato finale in tazza.

Adesso non ti resta che provare!

Buona Estrazione!


 
 
 

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